PREVISIONI PER SETTEMBRE 2026 -di Jucelino Luz

Una nuova organizzazione delle previsioni — date, posizioni e località riorganizzate
«I sogni non sono predestinazioni. Sono possibilità, segnali e avvertimenti. Il futuro non è scritto in modo immutabile: quando la coscienza si trasforma, possono aprirsi nuovi cammini.»
Prima di presentare queste previsioni, è importante comprendere che ogni visione relativa al futuro dovrebbe essere accolta con serenità e discernimento.
Ciò che appare in sogno non deve necessariamente concretizzarsi esattamente nel modo in cui è stato visto. Una previsione può rappresentare un avvertimento, una possibilità o persino un invito affinché l’umanità modifichi i propri atteggiamenti e comportamenti.
In questa nuova organizzazione, a ciascuna previsione è stata attribuita una data specifica nel corso del mese di settembre 2026. Anche i diversi casi sono stati riorganizzati e le località redistribuite, mantenendo tuttavia il loro carattere di possibilità, avvertimento e prevenzione.
Il futuro potrà cambiare quando anche l’essere umano sarà disposto a cambiare.
1. — 23 settembre 2026
Il Portogallo potrebbe affrontare importanti sfide amministrative, politiche e sociali. Tuttavia, nessun destino nazionale dovrebbe essere considerato definitivo. Le riforme, l’istruzione, la responsabilità pubblica, la giustizia e la partecipazione della società potrebbero contribuire a modificare il percorso del Paese e ad aprire nuove possibilità per le generazioni future. Potrebbero inoltre verificarsi incendi e terremoti.
2. — 7 settembre 2026
In Brasile, manifestazioni e importanti questioni riguardanti istituzioni religiose potrebbero ottenere ampia risonanza. Rivelazioni, controversie e dibattiti potrebbero richiedere maggiore trasparenza, responsabilità e rinnovamento. Anche i momenti difficili potrebbero creare opportunità di riconciliazione e di rafforzamento dei valori spirituali.
Sul piano politico, potrebbero verificarsi episodi dolorosi per il panorama brasiliano. Il Paese vive una forte contrapposizione partitica che potrebbe danneggiare l’economia, aggravare il clima di violenza, sfruttare le fasce più povere della popolazione e perpetuare la miseria, ritardare lo sviluppo nazionale e indebolire le ricchezze e i valori morali del Paese, senza con ciò voler generalizzare.
3. — 19 settembre 2026
In Francia, le autorità dovranno mantenere alta la vigilanza di fronte a possibili minacce alla sicurezza e ad eventuali attentati. La prevenzione, il lavoro dei servizi di intelligence e la cooperazione potrebbero impedire episodi violenti e preservare vite umane. Potrebbero inoltre verificarsi un’ondata di calore e forti piogge.
4. — 2 settembre 2026
L’Inghilterra potrebbe vivere manifestazioni, dibattiti pubblici e rivelazioni riguardanti figure politiche. Questi eventi potrebbero favorire riforme, una maggiore trasparenza e una più ampia partecipazione della società. Potrebbero verificarsi attacchi contro cittadini nelle strade, mentre un ciclone accompagnato da forti venti potrebbe colpire il Paese.
5. — 28 settembre 2026
Una personalità molto nota del mondo artistico giapponese potrebbe dover prestare particolare attenzione al proprio benessere, all’equilibrio personale e alla qualità della vita. Questo segnale dovrebbe essere inteso come un avvertimento a valorizzare l’esistenza e la cura di sé, e non come l’annuncio inevitabile di una sofferenza. Un terremoto di magnitudo intorno a 6,0 potrebbe colpire il Paese, insieme a caldo intenso, tempeste e tifoni.
6. — 11 settembre 2026
In Corea del Sud, una personalità molto conosciuta della televisione potrebbe necessitare di maggiore attenzione al proprio benessere e alla sicurezza personale. Il presagio dovrebbe essere interpretato come un invito alla prudenza e alla cura. Forti piogge e inondazioni potrebbero colpire il Paese; nella capitale potrebbe inoltre verificarsi una possibile esplosione.
7. — 25 settembre 2026
In Argentina, nuovi dibattiti e controversie politiche potrebbero assumere particolare rilievo. Le istituzioni dovranno affrontare tali questioni attraverso vie legali e democratiche, evitando che le divergenze generino una maggiore instabilità. Potrebbero inoltre verificarsi forti piogge, inondazioni e fenomeni ciclonici.
8. — 16 settembre 2026
La Repubblica Dominicana e la Giamaica potrebbero affrontare piogge intense e forti venti associati a sistemi tropicali. Misure preventive e solidarietà tra le comunità potrebbero contribuire a ridurne l’impatto.
9. — 30 settembre 2026
L’Indonesia potrebbe registrare una significativa attività sismica e vulcanica. Il monitoraggio scientifico e i sistemi di evacuazione potrebbero impedire che tali fenomeni naturali provochino conseguenze più gravi. Potrebbero inoltre verificarsi forti piogge e terremoti.
10. — 9 settembre 2026
Una personalità conosciuta della televisione spagnola potrebbe dover dedicare maggiore attenzione al benessere personale e alla qualità della vita. Il presagio non dovrebbe essere interpretato come una condanna inevitabile, ma come un richiamo all’importanza dell’equilibrio e della tutela della vita. Potrebbero verificarsi piogge, caldo intenso e distruzioni in diverse aree.
11. — 21 settembre 2026
Le Isole Canarie potrebbero affrontare fenomeni naturali e rischi di incendi. La prevenzione e una risposta rapida potrebbero contribuire a proteggere vite umane e beni materiali. Potrebbero inoltre verificarsi forti piogge e scosse telluriche.
12. — 5 settembre 2026
L’Islanda potrebbe registrare movimenti geologici che richiederanno un attento monitoraggio scientifico. La sorveglianza potrebbe consentire interventi anticipati e ridurre eventuali conseguenze. Potrebbero inoltre verificarsi valanghe e inondazioni.
13. — 27 settembre 2026
Il Cile potrebbe registrare una significativa attività sismica. Misure preventive, preparazione della popolazione e sistemi di emergenza potrebbero ridurre le perdite e rafforzare la cultura della prevenzione. Potrebbero inoltre verificarsi forti piogge.
14. — 13 settembre 2026
India, Bangladesh, Myanmar, Thailandia, Laos, Vietnam, Cambogia, Filippine e Indonesia potrebbero affrontare notevoli variazioni legate ai monsoni. La preparazione regionale e la cooperazione potrebbero ridurre gli effetti sulle popolazioni. Potrebbero inoltre manifestarsi caldo intenso, nuove contaminazioni e virus.
15. — 2 settembre 2026
Uruguay e Cile potrebbero attraversare periodi di siccità, incendi e forti venti in determinate regioni. Tali eventi potrebbero accrescere la consapevolezza ambientale e favorire misure di tutela e prevenzione.
16. — 18 settembre 2026
Brasile e Bolivia potrebbero affrontare periodi di caldo intenso, seguiti da forti piogge in alcune aree. Il monitoraggio meteorologico potrebbe aiutare agricoltori e comunità a gestire tali cambiamenti con maggiore sicurezza.
17. — 8 settembre 2026
Croazia, Slovenia, Austria e Germania potrebbero essere interessate da periodi di piogge intense e inondazioni. Pianificazione, sistemi di allerta e misure preventive potrebbero ridurre le conseguenze più gravi.
19. — 14 settembre 2026
I bacini idrici in Portogallo e Spagna potrebbero richiedere particolare attenzione. Alcune regioni potrebbero affrontare carenze d’acqua, mentre altre potrebbero registrare episodi di piogge intense. Una gestione responsabile delle risorse idriche sarà essenziale.
20. — 6 settembre 2026
In Arabia Saudita, misure preventive potrebbero impedire incendi e possibili minacce alla sicurezza, proteggendo vite umane e infrastrutture. Potrebbero inoltre verificarsi tempeste di sabbia.
21. — 29 settembre 2026
Il Pakistan potrebbe affrontare rischi legati sia alla violenza sia all’attività sismica. Prevenzione, cooperazione e vigilanza potrebbero impedire che segnali di rischio si trasformino in eventi più gravi. Un terremoto potrebbe colpire il Paese.
22. — 12 settembre 2026
Il Messico e le regioni meridionali degli Stati Uniti potrebbero registrare uragani, tempeste violente o tornado. I sistemi meteorologici e gli allarmi preventivi potrebbero consentire l’adozione di misure di protezione e di evacuazione.
23. — 20 settembre 2026
Etiopia, Sudan, Uganda e altre regioni dell’Africa orientale potrebbero affrontare siccità e tensioni sociali. La cooperazione umanitaria e le iniziative di pace potrebbero ridurre la sofferenza delle popolazioni colpite.
24. — 3 settembre 2026
In Portogallo, le zone montuose e le aree prossime alla costa potrebbero essere interessate da tempeste e inondazioni. Altre regioni potrebbero alternare siccità e piogge intense. La pianificazione urbana e il monitoraggio saranno importanti strumenti di prevenzione.
25. — 26 settembre 2026
In Pakistan, eventuali minacce di attacchi potrebbero essere individuate preventivamente. Il segnale di violenza dovrebbe essere interpretato come un richiamo al rafforzamento della sicurezza e alla protezione della vita.
26. — 10 settembre 2026
Somalia e Sudan potrebbero continuare ad affrontare tensioni e minacce alla sicurezza. Gli sforzi nazionali e internazionali potrebbero contribuire a impedire episodi violenti e a proteggere le popolazioni vulnerabili.
27. — 22 settembre 2026
La Grecia dovrà mantenere alta l’attenzione nei confronti dell’attività sismica. Controlli strutturali, piani di emergenza e tutela del patrimonio potrebbero evitare perdite maggiori. In alcune regioni potrebbero inoltre verificarsi tempeste, mentre incendi e roghi boschivi potrebbero provocare distruzioni in altre aree.
28. — 15 settembre 2026
Francia e Irlanda potrebbero essere interessate da forti venti, mareggiate e piogge intense. Opere preventive e sistemi di allerta anticipata potrebbero limitare inondazioni e danni.
29. — 17 settembre 2026
Austria e Paesi Bassi potrebbero affrontare sfide legate alla sicurezza, all’economia e all’immigrazione. Politiche equilibrate, dialogo sociale e cooperazione potrebbero impedire l’aggravarsi di tali questioni.
30. — 6 settembre 2026
La Turchia potrebbe registrare attività sismica. Una preparazione adeguata e una maggiore conoscenza delle forze naturali potrebbero ridurre i danni e costituire strumenti di protezione. Potrebbero inoltre verificarsi inondazioni e forti piogge.
31. — 24 settembre 2026
Germania e Francia dovranno mantenere particolare attenzione alla sicurezza. La cooperazione tra autorità e popolazione potrebbe impedire che possibili minacce si trasformino in eventi gravi. Potrebbero inoltre verificarsi piogge e tempeste.
32. — 3 settembre 2026
Cambogia, Myanmar e India potrebbero affrontare estremi climatici, alternando caldo intenso, siccità e piogge abbondanti. Investimenti nelle infrastrutture e misure preventive potrebbero ridurre le perdite umane e materiali.
33. — 19 settembre 2026
Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Filippine e Cina potrebbero essere interessati da piogge intense e forti venti associati a sistemi tropicali. Un’adeguata preparazione potrebbe ridurne significativamente l’impatto.
34. — 11 settembre 2026
Hong Kong, Macao, Corea del Sud, Giappone e Singapore potrebbero risentire delle controversie commerciali internazionali. Negoziati e aggiustamenti economici potrebbero contribuire a un maggiore equilibrio. Potrebbero inoltre verificarsi forti piogge e tifoni, con possibili danni.
35. — 27 settembre 2026
Filippine, Taiwan, Cina, Corea del Sud e Giappone potrebbero affrontare forti piogge e venti intensi. Sistemi di allerta e misure preventive potrebbero ridurre i danni alle comunità.
36. — 5 settembre 2026
Cuba, Haiti, Porto Rico, Messico e le regioni costiere degli Stati Uniti potrebbero essere interessati da sistemi tropicali di grande intensità. Previsioni meteorologiche tempestive, evacuazioni e misure di protezione potrebbero salvare vite umane.
37. — 30 settembre 2026
La Cina potrebbe attraversare momenti di instabilità naturale e sociale. La preparazione contro i terremoti e il rafforzamento delle misure di sicurezza potrebbero evitare conseguenze gravi. Un forte terremoto e piogge distruttive potrebbero colpire alcune regioni.
38. — 13 settembre 2026
In Norvegia, Svezia e Finlandia, fenomeni naturali insoliti, piogge intense o alterazioni geologiche potrebbero richiedere monitoraggio scientifico e misure preventive.
39. — 8 settembre 2026
La Nuova Zelanda potrebbe registrare importanti movimenti geologici. Sistemi di monitoraggio e preparazione preventiva potrebbero ridurre i danni e proteggere la popolazione. Potrebbero inoltre verificarsi forti piogge e incendi.
40. — 21 settembre 2026
In Thailandia, piogge e inondazioni potrebbero richiedere particolare attenzione. Le misure preventive potrebbero proteggere le comunità vulnerabili, mentre eventuali minacce alla sicurezza potrebbero essere individuate anticipatamente.
41. — 4 settembre 2026
Il Vietnam potrebbe affrontare forti contrasti climatici, inclusi periodi di siccità e piogge intense. Il rafforzamento delle misure di prevenzione e sicurezza potrebbe contribuire a proteggere la popolazione.
42. — 28 settembre 2026
Taiwan, Filippine, Vietnam, Corea del Sud, Giappone, Hong Kong e Macao potrebbero affrontare fenomeni climatici intensi. Sistemi meteorologici di allerta ed evacuazioni preventive potrebbero ridurre i danni.
43. — 16 settembre 2026
Negli Emirati Arabi Uniti, misure di sicurezza potrebbero impedire attacchi, esplosioni o incendi di grandi proporzioni. La prudenza potrebbe trasformare uno scenario di rischio in una situazione di maggiore protezione.
44. — 9 settembre 2026
Belgio e Paesi Bassi dovranno prestare particolare attenzione alla sicurezza. La cooperazione internazionale potrebbe contribuire a impedire minacce nei grandi centri urbani. Potrebbero inoltre verificarsi piogge e tempeste.
45. — 25 settembre 2026
Il Perù potrebbe registrare attività sismica e fenomeni climatici intensi. Preparazione, conoscenza e disciplina collettiva potrebbero ridurre i danni e preservare vite umane. Potrebbero inoltre verificarsi forti piogge e distruzioni.
46. — 7 settembre 2026
Le Filippine potrebbero affrontare terremoti, piogge intense e forti venti. I sistemi di allerta ed evacuazione potrebbero preservare vite umane e ridurre i danni.
47. — 18 settembre 2026
In Australia, tensioni economiche e commerciali potrebbero richiedere prudenza da parte dei governanti. Le questioni riguardanti la sicurezza dovrebbero ricevere particolare attenzione preventiva da parte degli organismi competenti. Potrebbero inoltre verificarsi forti piogge, un terremoto e incendi.
48. — 6 settembre 2026
Dengue, Zika, chikungunya, malaria e febbre gialla potrebbero richiedere particolare attenzione in diverse regioni tropicali. India, Sud-est asiatico, Africa — dove la crisi legata a Ebola potrebbe intensificarsi —, America Latina e Sud America potrebbero rafforzare i rispettivi sistemi di sorveglianza, prevenzione e cooperazione scientifica.
49. — 23 settembre 2026
In Cile, potrebbero essere avviate indagini riguardanti un tentativo di assassinio. Il percorso istituzionale, giuridico e democratico potrebbe consentire di chiarire i fatti senza conclusioni affrettate. Potrebbero inoltre verificarsi piogge e un terremoto.
50. — 12 settembre 2026
In Colombia, potrebbe verificarsi un tentativo di assassinio ai danni di una figura politica. Problemi legati alla violenza e forti piogge potrebbero inoltre causare un numero significativo di vittime.
51. — 29 settembre 2026
L’Italia potrebbe affrontare periodi di siccità e un aumento del rischio di incendi. Controlli, prevenzione e sensibilizzazione ambientale potrebbero impedire che episodi di piccola entità assumano proporzioni maggiori. Potrebbero inoltre verificarsi tempeste e un terremoto.
52. — 26 settembre 2026
Le elezioni e le dispute politiche in Argentina potrebbero suscitare forti emozioni e ampi dibattiti. Sarà importante preservare la sicurezza, il rispetto per la vita, il dialogo e le istituzioni democratiche.
Tendenze errate nel voto potrebbero condurre il Paese verso una situazione di caos economico. Forze politiche legate a politiche distruttive del passato potrebbero cercare di tornare al potere, mentre alcune figure potrebbero condurre l’Argentina verso una grave crisi economica e una situazione di profonda instabilità.
Considerazione finale
Il futuro non dovrebbe essere contemplato soltanto come una successione di eventi inevitabili.
Vi sono momenti in cui il sogno mostra la tempesta non per affermare che essa arriverà necessariamente, ma per ricordarci che esiste ancora il tempo per cercare un riparo, modificare il nostro cammino e proteggere coloro che amiamo.
Ogni previsione racchiude pertanto due possibilità:
ciò che potrebbe accadere e ciò che potrebbe essere trasformato.
Quando un presagio annuncia un conflitto, possa risvegliare la ricerca della pace.
Quando mostra la malattia, possa risvegliare la cura.
Quando rivela le difficoltà della natura, possa risvegliare il rispetto per la Terra.
Quando indica un’ingiustizia, possa risvegliare la coscienza.
E quando mostra l’oscurità, possa spingerci a cercare la luce.
Perché nessun presagio dovrebbe privare l’essere umano della speranza.
I sogni possono avvertirci, ma anche le nostre scelte costruiscono nuovi cammini.
Possano le immagini difficili del futuro dissolversi davanti alla coscienza, alla solidarietà e alle buone azioni; possa ciò che potrebbe causare sofferenza essere trasformato prima che accada; e possa ogni avvertimento ricevuto convertirsi in un’opportunità di evoluzione.
Il domani rimane una pagina ancora aperta.
E finché esisteranno coscienza, fede, responsabilità e amore per la vita, esisterà anche la possibilità di scrivere su quella pagina un destino migliore.
Jucelino Luz — giornalista, psicoanalista, consulente spirituale